Incontro con il Prefetto

Livorno, il Comitato Modì discute con il Prefetto sulla situazione di via Cambini

Dialogo tra residenti e istituzioni per affrontare le problematiche di sicurezza e vivibilità nella zona.

Livorno, il Comitato Modì discute con il Prefetto sulla situazione di via Cambini

Recentemente, il Comitato Modì, che rappresenta i residenti del centro di Livorno, ha incontrato il Prefetto Giancarlo Dionisi presso il Palazzo del Governo. L’incontro ha avuto come obiettivo principale l’analisi delle criticità che affliggono via Cambini, con un focus sui problemi di sovraffollamento, rumore notturno e schiamazzi. Il Comitato ha condiviso con il Prefetto la sofferenza quotidiana dei residenti, sottolineando che la situazione non può più essere considerata episodica, ma piuttosto strutturale, richiedendo interventi mirati e coordinati.

Criticità e proposte di intervento

Durante il colloquio, il Comitato Modì ha evidenziato al Prefetto le principali problematiche dei residenti di via Cambini. Il sovraffollamento della strada è stato identificato come un fattore critico, che genera disagio e rischi per l’incolumità pubblica. Il Prefetto ha condiviso le preoccupazioni del Comitato, riconoscendo l’urgenza di una gestione più efficace dei flussi veicolari e pedonali per garantire la sicurezza. Inoltre, sono state discusse misure per contrastare il disturbo della quiete pubblica, includendo la revisione delle ordinanze comunali attualmente in vigore. Tra le proposte avanzate, è emersa l’importanza di anticipare gli orari di chiusura degli esercizi commerciali e di regolamentare in modo più rigoroso il consumo di bevande alcoliche, limitandolo ai locali autorizzati e alle loro pertinenze. È stata inoltre sottolineata la necessità di controlli sistematici per garantire il rispetto degli orari di chiusura, con sanzioni per i trasgressori. Il Prefetto ha assicurato che l’intervento delle Forze di polizia sarà considerato come ultima risorsa nel caso di perduranti situazioni di disturbo o pericolo dopo l’orario di chiusura, coordinando l’azione con la Polizia Municipale e sotto il coordinamento del Questore.

Impegno e prospettive future

Il Comitato Modì ha apprezzato l’approccio del Prefetto, improntato al rispetto delle competenze istituzionali e alla ricerca di soluzioni concrete. Il Prefetto ha promesso di portare le proposte del Comitato all’attenzione del Sindaco, affinché l’Amministrazione comunale possa valutare e adottare le misure necessarie. Il Comitato ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni, auspicando che il percorso avviato possa tradursi in provvedimenti concreti, capaci di restituire sicurezza e vivibilità a via Cambini. In caso di mancanza di risposte efficaci e tempestive, il Comitato si riserva il diritto di considerare ogni iniziativa a tutela dei propri diritti, compresa l’azione legale, in riferimento alle recenti pronunce giurisprudenziali favorevoli ai cittadini in situazioni analoghe. L’obiettivo comune è migliorare la qualità della vita per i residenti e preservare l’attrattiva della zona.

Il dialogo tra il Comitato Modì e il Prefetto ha avviato un percorso di collaborazione per affrontare le criticità di via Cambini. L’impegno delle istituzioni e la disponibilità dei residenti delineano un quadro di speranza per il futuro della zona. Si auspica che i provvedimenti in fase di valutazione possano concretamente migliorare la vivibilità e la sicurezza di via Cambini, rispondendo alle esigenze dei residenti e garantendo il rispetto delle regole.