A unire migliaia di automobilisti che quotidianamente affrontano le sfide della Fi-Pi-Li, la nota arteria stradale che collega Firenze, Pisa e Livorno, è un’iniziativa semplice ma ingegnosa.

Un’idea nata per gioco
Il merito di questa originale iniziativa va a Andrea Petroni, membro del gruppo Facebook “I Dannati Della FIPILI – Firenze Pisa Livorno”, che ha deciso di ristampare un adesivo degli Anni ’90, un tributo alla famosa competizione internazionale per fuoristrada, Camel Trophy, per distribuirlo gratuitamente. Inaspettatamente, l’iniziativa ha generato un vero e proprio boom di richieste. Petroni, tuttavia, ridimensiona l’eco del suo progetto: “Non ci guadagnerò nulla. L’ho fatto per divertimento”.

Un gesto di comunità
Petroni ha messo in evidenza lo spirito di comunità e un pizzico di ironia nel suo annuncio: “Gli adesivi sono pronti. Sono GRATIS, non c’è nulla da pagare”. Ha annunciato che la distribuzione avverrà in specifici punti di ritiro, avvertendo i membri del gruppo di non chiedere informazioni sui luoghi fino a quando non sarà certo della loro disponibilità.

Il progetto ha subito riscosso attenzione e entusiasmo tra gli utenti, con molti commenti e richieste di adesivi, alcuni addirittura disposti a pagare. L’iniziativa non è solo un modo per abbellire le automobili, ma rappresenta anche un simbolo di appartenenza per coloro che percorrono quotidianamente la trafficata strada toscana.


Un’iniziativa che fa parlare
La Fi-Pi-Li, spesso al centro di polemiche per traffico e lavori stradali, si fa così portavoce di un’iniziativa leggera e simpatica, capace di creare momenti di condivisione tra gli automobilisti.

L’idea di Petroni si inserisce in un contesto più ampio di gesti comunitari che, anche attraverso un semplice adesivo, contribuiscono a rafforzare il senso di identità e appartenenza, lo stesso spirito che caratterizza la pagina Facebook, utile anche per segnalare code, incidenti e altre informazioni per i viaggiatori lungo la Fi-Pi-Li.

Questi adesivi, completamente gratuiti, sono destinati a chiunque voglia partecipare a questa originale iniziativa: un gesto che unisce funzionalità, ironia e spirito comunitario, diventando un simbolo visibile sulle auto che transitano nel cuore della Toscana. A giudicare dalle reazioni sui social, l’idea sembra destinata a lasciare il segno.