Il Festival di Sanremo, che si svolgerà da martedì 24 a sabato 28 febbraio, si preannuncia ricco di emozioni, con Carlo Conti, volto storico della televisione italiana e fiero rappresentante di Firenze, a guidare la kermesse. La sua conduzione è sinonimo di eleganza, ritmo e un forte legame con la tradizione sanremese.
Andrea Bocelli chiude il Festival
Il super ospite della serata finale è stato annunciato dallo stesso Conti, creando grandi aspettative. Si tratta di un altro toscano: Andrea Bocelli, originario di Lajatico, in provincia di Pisa. Dopo sette anni dalla sua ultima apparizione, il tenore torna sul palco che ha segnato l’inizio della sua straordinaria carriera. Fu Pippo Baudo, insieme a Caterina Caselli, tra i primi a credere nel suo talento, offrendogli l’opportunità di esibirsi all’Ariston. Con te partirò, presentata nel 1995, è diventata una delle canzoni italiane più amate all’estero. Il suo ritorno non rappresenta solo un evento musicale, ma anche un tributo alle origini e alla storia della manifestazione ligure.
Nigiotti in gara
Sanremo è anche e soprattutto la competizione dei big. Tra i protagonisti più attesi c’è Enrico Nigiotti, cantautore e polistrumentista livornese, pronto a incantare il pubblico con il brano Ogni volta che non so volare. “Mi sono messo a dieta per essere più lucido sul palco. Nel mio ultimo album c’è la malinconia di lasciare la mia casa al mare e la gioia di ritrovare la mia famiglia a Milano”, ha rivelato Nigiotti prima di esibirsi all’Ariston.
Il veterano Masini
Accanto a Fedez, torna un altro amato artista toscano, Marco Masini, che partecipa per la decima volta al Festival, un traguardo che lo consacra tra i più legati alla manifestazione. Due le sue vittorie: nel 1990 nella sezione Novità con Disperato e nel 2004 tra i Campioni con L’uomo volante. Durante la serata delle cover di venerdì 27 febbraio, Masini e Fedez proporranno una loro versione di Meravigliosa creatura di Gianna Nannini, con la partecipazione speciale del violoncellista Stjepan Hauser.