Innovazione medico-sanitaria

Livorno: ultrasuoni e fluoroscopia per la diagnosi del tumore al polmone

L'ospedale di Livorno adotta una nuova metodica per diagnosi più precise e meno invasive nel campo della pneumologia.

Livorno: ultrasuoni e fluoroscopia per la diagnosi del tumore al polmone

La Pneumologia dell’ospedale di Livorno segna un’importante evoluzione nel settore della pneumologia interventistica, introducendo una nuova metodica che integra ultrasuoni e fluoroscopia per la diagnosi del tumore al polmone. Questa procedura rappresenta un avanzamento significativo nella precisione diagnostica, grazie all’unione di tecnologie all’avanguardia e alla collaborazione di un team multidisciplinare altamente specializzato.

Combinazione di EBUS e fluoroscopia

La nuova metodica impiegata a Livorno combina l’Endobronchial Ultrasound (EBUS) con la fluoroscopia, offrendo la possibilità di monitorare in tempo reale i linfonodi toracici e le lesioni adiacenti ai bronchi. Questo approccio favorisce biopsie più precise e mirate, anche per noduli polmonari periferici di dimensioni ridotte. Filomena Marrelli, direttrice della Pneumologia, sottolinea come questa integrazione si traduca in una diagnosi più accurata, riducendo l’impatto sui pazienti e evitando procedure chirurgiche invasive quando possibile. L’ospedale di Livorno si posiziona così tra i principali centri nazionali, diventando un punto di riferimento per l’area vasta.

Collaborazione multidisciplinare per un percorso clinico di qualità

Le prime procedure hanno già dimostrato un alto rendimento diagnostico, grazie al lavoro sinergico tra l’équipe medica e infermieristica della Pneumologia interventistica, parte della UOC Pneumologia Sud, e la cooperazione con anestesisti, radiologi, citologi e la Direzione di presidio. Questo modello organizzativo mette al centro il paziente, garantendo un percorso clinico di alta qualità. L’acquisto di un videobroncoscopio all’avanguardia con microsonda ecografica (Ebus) aveva già ampliato le capacità diagnostiche della struttura. Oggi, l’integrazione con la fluoroscopia permette di migliorare lo studio delle lesioni periferiche, aumentando l’efficacia diagnostica anche per quelle di piccole dimensioni.

Investimenti in tecnologia e formazione per ottimizzare diagnosi e cura

Maria Letizia Casani, direttrice generale dell’Azienda USL Toscana nord ovest, evidenzia che questo nuovo traguardo rappresenta una prova concreta di come gli investimenti in tecnologia, formazione e organizzazione possano realizzare un miglioramento tangibile nei percorsi di diagnosi e cura. La Pneumologia di Livorno si conferma così un punto di riferimento per l’area vasta nella gestione delle patologie polmonari, in particolare oncologiche, grazie a un modello che promuove l’integrazione multidisciplinare, l’appropriatezza delle procedure e la centralità del paziente. L’obiettivo rimane quello di continuare a sviluppare attività ad alta complessità, garantendo ai cittadini accesso a prestazioni di elevato livello senza necessità di spostamenti.