L’esposizione dedicata alla storia del Vernacoliere, celebre rivista satirica, continua a suscitare grande interesse. Promossa dal Comune di Livorno in collaborazione con la Fondazione Lem, l’iniziativa ha visto un’affluenza tale da convincere gli organizzatori a prolungarne la durata fino alla fine di febbraio 2026. La mostra, che celebra oltre quarant’anni di storia del noto mensile diretto da Mario Cardinali, evidenzia un forte legame con il territorio e i lettori.
Un viaggio attraverso la storia del Vernacoliere
Intitolata “Il Vernacoliere in mostra. Locandine, tavole e tant’altro”, l’esposizione offre una panoramica completa sulla storia della rivista, presentando oltre trecento locandine originali. Queste coprono un arco temporale che va dal primo numero del 1982 alle edizioni più recenti del 2025. I visitatori possono ammirare anche tavole, vignette e gadget che hanno contribuito a definire l’identità del Vernacoliere. Allestita al Museo della Città di Livorno, in piazza del Luogo Pio, la mostra è accessibile gratuitamente dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 10 alle 19. Questo evento non solo celebra il passato della rivista, ma ha anche un impatto significativo sul suo futuro. Il successo mediatico dell’iniziativa, unito a un incremento degli abbonamenti, ha permesso di evitare la sospensione delle pubblicazioni, garantendo così la continuità del mensile anche nel 2026. La mostra sottolinea l’importanza del Vernacoliere nel panorama culturale e sociale, rendendo evidente il suo valore simbolico.
Il Vernacoliere oltre i confini nazionali
L’interesse suscitato dall’esposizione va oltre Livorno, estendendosi anche all’estero. La comunità italiana in Belgio ha manifestato il desiderio di ospitare la mostra a Bruxelles. Sono già state avviate le procedure per l’allestimento, con l’invio delle locandine in formato ridotto per motivi logistici. Questo rappresenta un notevole riconoscimento per il Vernacoliere e un’opportunità per diffondere la sua satira all’estero. Inoltre, il direttore Mario Cardinali ha rivelato che il giornale è stato contattato da un’agenzia interessata a organizzare un’esposizione su scala nazionale, un chiaro segnale dell’importanza e dell’influenza del Vernacoliere nel contesto culturale italiano. Sabato 17 gennaio alle 16, presso il museo di arte contemporanea, si terrà una conferenza del direttore intitolata “Il Vernacoliere e la livornesità. Ovvero origini sviluppo e attualità di una a-toscanità anche linguisticamente antiautoritaria con breve appendice linguistica su vernacolo e dialetto”. Un evento che arricchirà ulteriormente il programma della mostra.
Una storia di successo
La mostra dedicata al Vernacoliere si conferma un successo significativo, sia a livello locale che nazionale e internazionale. Questa iniziativa ha dimostrato il valore della satira come forma di espressione culturale, evidenziando il forte legame della rivista con il suo pubblico. La decisione di prolungare l’esposizione e la richiesta di portarla a Bruxelles sono una testimonianza del lavoro svolto dal Vernacoliere nel corso degli anni.