Compensazioni per Piombino

Giani sul rigassificatore: “Nessuna proroga senza compensazioni per Piombino”

Il presidente della Toscana chiede un tavolo con il governo per discutere investimenti e riduzioni dei costi del gas.

Giani sul rigassificatore: “Nessuna proroga senza compensazioni per Piombino”

Il presidente della Toscana e commissario governativo per il rigassificatore, Eugenio Giani, ha dichiarato necessario un confronto con il governo per definire le compensazioni per il territorio di Piombino. Giani ha affermato che “discutere di questo tavolo è fondamentale per ogni futura valutazione” e ha espresso dubbi sulle condizioni attuali per una proroga della presenza del rigassificatore di Snam.

Giani ha sottolineato l’importanza di chiarire le ragioni per cui non si sono realizzate le opere di mitigazione nel momento in cui è stata autorizzata l’installazione del rigassificatore. “Chiedo che, preliminarmente a qualsiasi questione sul futuro del rigassificatore, vi sia un tavolo che spieghi il perché”, ha dichiarato.

Riguardo al suo ruolo di commissario, Giani ha affermato di essere pronto a fare un passo indietro: “Se si intende saltare il passaggio di un tavolo col governo sulle opere di compensazione, io non sono certo la persona che firma un’ulteriore ordinanza di proroga”.

Tra le opere che Giani ha menzionato, figurano investimenti per 140 milioni di euro per potenziare il porto, un parco per le energie rinnovabili nell’area industriale e la riduzione del 50% dei costi del gas in bolletta per il territorio. “Nulla di tutto questo si è visto”, ha lamentato, evidenziando che “su 10 indicazioni, sapere che ce n’è una e mezza realizzata è assolutamente ingiustificato”.