Un giovane calciatore attualmente tesserato con il Livorno è tra gli indagati in un’inchiesta per presunta violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa universitaria. Il procedimento, coordinato dalla procura di Asti, coinvolge tre giocatori, tutti ex membri della squadra del Bra.
Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l’episodio sarebbe avvenuto la sera del 30 maggio 2025, durante i festeggiamenti per la promozione della squadra. La giovane, che conosceva uno dei calciatori non implicati nell’indagine, sarebbe stata avvicinata mentre si trovava in compagnia di alcune amiche e successivamente invitata in un alloggio condiviso da alcuni giocatori.
È qui che, sempre secondo quanto riportato nella denuncia, sarebbe stata raggiunta dagli altri due indagati.
La vicenda ha avuto gravi ripercussioni sulla ragazza, che durante le indagini è stata ricoverata più volte a seguito di tentativi di suicidio ed è attualmente in cura, avendo anche sospeso temporaneamente gli studi.
Gli avvocati dei calciatori contestano le accuse, affermando l’assenza di responsabilità penale dei loro assistiti. Tra gli indagati si trova anche il giocatore attualmente al Livorno, oltre a due atleti che nel frattempo hanno cambiato squadra.
La società amaranto, informata della situazione solo nei giorni scorsi, ha ribadito la propria estraneità ai fatti, sottolineando che gli eventi contestati sarebbero avvenuti prima dell’arrivo del calciatore.
Il club ha inoltre comunicato che seguirà attentamente gli sviluppi dell’inchiesta, riservandosi eventuali decisioni per tutelare la propria immagine e l’ambiente sportivo.