Indagini in corso

Tragico incidente al porto di Livorno: indagini per omicidio colposo sulla morte di Niko Ulivieri

La prua del Calypso avrebbe impattato la pilotina, capovolta in pochi attimi. Il giovane è rimasto intrappolato all'interno.

Tragico incidente al porto di Livorno: indagini per omicidio colposo sulla morte di Niko Ulivieri

Le indagini per omicidio colposo e naufragio colposo sono in corso dopo la tragica morte di Niko Ulivieri, trentenne conduttore di pilotine. Ulivieri è rimasto intrappolato nella sua imbarcazione, capovolta a seguito di uno speronamento avvenuto al largo di Livorno. Il fascicolo è attualmente a carico di ignoti.

Gli inquirenti hanno acquisito le immagini della telecamera installata a bordo dello yacht Calypso, che potrebbero risultare cruciali per ricostruire la dinamica dell’impatto. Anche le testimonianze delle persone a bordo e gli accertamenti tecnici sulle due imbarcazioni saranno determinanti.

Ricostruzione dell’incidente

Secondo le prime informazioni, Ulivieri stava guidando la pilotina dopo aver accompagnato a bordo il pilota marittimo destinato allo yacht. Ancora da chiarire le cause dello scontro: la prua del Calypso avrebbe colpito la pilotina sul fianco destro. L’imbarcazione più piccola si è capovolta rapidamente, intrappolando il giovane all’interno dello scafo rovesciato.

Tra le ipotesi esaminate dagli investigatori c’è quella relativa al giubbotto salvagente: gonfiandosi, potrebbe aver complicato l’uscita. Tuttavia, sarà l’esame autoptico, già predisposto, a determinare le cause esatte della morte, insieme all’analisi delle immagini e alle consulenze tecniche disposte dalla Procura.

Nel frattempo, aumentano i messaggi di cordoglio e le richieste di chiarezza su quello che è già stato definito l’ennesimo incidente mortale sul lavoro.